Liceo Artistico Damiani Almeyda

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Breve storia dell’Istituto “G. Damiani Almeyda” 

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Il Liceo Artistico è stato istituito nell’ambito della riforma gentiliana con  il R.D.L. 7 n° 214 del Gennaio 1926. 

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Aggregato come unica istituzione in Sicilia fino al 1974 all’Accademia di BB.AA., e da questa amministrato e coordinato didatticamente, il Liceo Artistico entra a far parte degli istituti di Istruzione Secondaria quando, in concomitanza con il riordinamento organizzativo  della scuola  previsto dai Decreti delegati, si risponde legislativamente alle contestazioni degli studenti per una scuola orientativa al posto di quella di élite, selettiva. 

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L’assorbimento dei compiti amministrativi da parte del Provveditorato agli Studi, se da un canto svincolava  il Liceo Artistico da una subordinazione didattico-formativa d’impronta accademica inserendolo in un confronto diretto con gli altri istituti secondari, avrebbe determinato però, da quel momento, l’affievolirsi improvviso dell’azione di tutela che l’Accademia  esercitava sull’indirizzo artistico. 

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Negli anni di questa  transizione il Liceo artistico “Secondo” di Palermo  (ora intitolato a Damiani Almeyda) si scindeva dalla scuola madre. Succesivamente l’Istituto originario verrà intitolato all’artista siciliano Eustacchio Catalano ed il nostro Istituto al famoso architetto Giuseppe Damiani Almeyda.

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L’assimilazione dei Licei Artistici agli altri istituti superiori da parte del Provveditorato e l’eliminazione dell’Ispettorato per l’Istruzione Artistica presso il Ministero della P.I. determinarono negli anni successivi non poche difficoltà ed attriti nel riconoscimento delle legittime esigenze tecniche, ambientali e strumentali peculiari di questo indirizzo di studi.

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Solo la profonda convinzione nel ruolo formativo della cultura artistica espressa  attraverso le professionalità presenti nell’istituto consentiva di superare numerose limitazioni, soprattutto incentrate sull’edilizia scolastica, affermando e consolidando nel tempo una condizione di stabilità organizzativa e di progressivo consolidamento della popolazione scolastica. 

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In tale contesto, il nostro liceo,  riscrivendo un programma culturale fortemente caratterizzato e più attuale, ha fatto rinascere un interesse per gli studi d’indirizzo, grazie alla promozione di un’azione didattico-progettuale radicata nella tradizione didattica ed aggiornata nel confronto con la città ed il territorio.

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La condivisione delle finalità educative e formative in senso culturale delle discipline artistiche ha spinto, nel 1998, il Collegio dei Docenti ad intitolare il proprio Istituto a Giuseppe Damiani Almeyda (1834-1911), Artista, Ingegnere e Architetto.

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Con questa intestazione della scuola ad un Maestro della storia palermitana, e dell’Arte più in generale, la cui professionalità artistica  si è coniugata con la dedizione alla didattica, con l’attenzione al dibattito artistico internazionale, con la progettualità investita nella città e nel territorio, si sono voluti precisare i caratteri identitari ispiratori dell’azione educativa e didattica della scuola. 

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La crescente richiesta di iscrizioni nel Liceo Damiani alla fine degli anni ’90, ha determinato l’acquisizione di un nuovo plesso  succursale in viale Michelangelo progressivamente adeguato nelle dotazioni strumentali e sotto il profilo delle normative di sicurezza. Successivamente esigenze di ambienti più adeguati alle esigenze di accrescimento della popolazione studentesca e rispetto delle disposizioni legislative hanno favorito nel 2004 il trasferimento della sede centrale dalla via Altofonte a quella presso i locali di via Antonio Vivaldi, 58 ed ora anche l’edificio del l’I.T.C. “F. Crispi” con il quale siamo unificati.

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Il progetto, culturale e didattico che proponiamo, ci permette di presentare una scuola rispondente ad una realtà in continua trasformazione, consapevole dell’identità e originalità del proprio indirizzo e che proiettandosi in avanti si fonda, attraverso lo studio del presente, sulla rivalutazione della nostra grande tradizione artistica.

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